Di chi è il tetto? Chi può affittare il tetto per fotovoltaico, caso per caso
Il diritto di superficie lo concede il proprietario. Sembra ovvio, ma tra leasing, locazioni, comproprietà e ipoteche capire chi deve firmare è il primo passo.

L’affitto del tetto per fotovoltaico per aziende è la situazione più comune, ma non l’unica. Qui sotto trovi i casi che incontriamo, con una regola che vale per tutti: firma chi è proprietario della copertura nei registri immobiliari, e serve il consenso di chiunque abbia un diritto su quell’immobile.
Sei il proprietario
Una società
Firma il legale rappresentante, con i poteri previsti dallo statuto. Per un atto che impegna un immobile per trent’anni può servire una delibera dell’assemblea o del consiglio: il notaio lo verifica.
Una persona fisica o una ditta individuale
Nessuna differenza per noi. Cambia il trattamento fiscale del compenso, che è bene far vedere al commercialista prima di firmare.
Più comproprietari
Fratelli che hanno ereditato il capannone, soci che lo possiedono a titolo personale, coniugi: devono essere d’accordo tutti e firmare tutti. Il compenso si divide secondo le quote.
Nuda proprietà e usufrutto
Servono entrambe le firme, quella del nudo proprietario e quella dell’usufruttuario.
L’immobile non è del tutto libero
| Situazione | Chi decide | Che cosa serve in più |
|---|---|---|
| Capannone dato in locazione | Il proprietario | Leggere il contratto di locazione e coordinarsi con l’inquilino |
| Immobile in leasing | La società di leasing | Il suo consenso, oppure attendere il riscatto |
| Mutuo con ipoteca | Il proprietario | Di norma l’assenso della banca |
| Copertura in comune tra più unità | I comproprietari | Una decisione condivisa, secondo le regole della comunione o del condominio |
| Azienda agricola in affitto | Il proprietario dei fabbricati | L’accordo con l’affittuario che li usa |
La tua situazione non è in tabella? Raccontacela: di casi ne abbiamo visti tanti. Numero verde 800 955 358, gratuito da fisso e da cellulare.
Cooperative, consorzi, enti
Le cooperative ed enti hanno spesso coperture molto estese: magazzini ortofrutticoli, cantine sociali, caseifici, stabilimenti di lavorazione. Per loro vale tutto quello che vale per una società, con un passaggio in più: la decisione degli organi sociali.
- Cooperative e consorzi. Serve la delibera prevista dallo statuto. Conviene portare la proposta in consiglio già con i numeri della lettera di intenti.
- Enti religiosi. Gli atti che impegnano un immobile per molti anni richiedono le autorizzazioni dell’ordinamento a cui l’ente appartiene. I tempi sono quelli dell’ente.
- Enti pubblici. Un Comune o un’azienda pubblica non può concedere un tetto con una trattativa privata come farebbe un’impresa: deve seguire una procedura pubblica. Possiamo partecipare, ma l’iniziativa e le regole sono dell’ente.
I tetti che non valutiamo
- Tetti di abitazioni, ville e condomini residenziali
- Coperture sotto i 5.000 mq che non si possono sommare ad altre vicine
- Edifici con abusi edilizi non sanabili
- Immobili sotto pignoramento o in procedure che ne impediscono la disponibilità
Domande su chi può firmare
Sono un privato: posso affittare il tetto di casa per il fotovoltaico?
Per un’abitazione no: la superficie è troppo piccola per un’operazione di questo tipo. Se invece sei una persona fisica proprietaria di un capannone o di fabbricati agricoli da 5.000 mq in su, sì, esattamente come una società.
Il capannone è in leasing e mancano pochi anni al riscatto. Aspetto?
Non per forza. Si può cominciare dallo studio preliminare e chiedere il consenso alla società di leasing, oppure allineare la firma dal notaio alla data del riscatto. Dicci quando scade il contratto.
Sull’immobile c’è un mutuo con ipoteca. È un ostacolo?
Non insormontabile. Chi costruisce un impianto su un immobile ipotecato chiede di norma che la banca dia il proprio assenso, così che il diritto di superficie resti al sicuro. Sono le banche stesse, spesso, a vedere con favore un’entrata in più per il loro debitore.
Sono l’inquilino. Posso proporvi il tetto?
Puoi segnalarcelo. La decisione e il compenso spettano al proprietario, ma molte operazioni nascono proprio da un inquilino che ha fatto notare al padrone di casa quanto è grande quel tetto.
Sono un tecnico o un consulente: posso segnalare un immobile di un cliente?
Sì. Nel modulo indica il tuo ruolo. Parliamo con te per la parte tecnica e con il proprietario per la proposta.
Fai valutare il tuo tetto
Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna a nulla. Se il tetto rientra, ricevi una lettera di intenti con l’offerta economica scritta.
- Invii il modulo con i dati essenziali del tetto.
- Ti telefoniamo per qualche chiarimento.
- Ricevi l’esito dello studio preliminare e, se positivo, la proposta.
Preferisci parlare subito con una persona?