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Affitto del tetto per fotovoltaico: quanti metri quadrati servono

Partiamo da 5.000 mq, anche raggiunti sommando più tetti. Qui trovi che cosa succede sotto e sopra quella soglia, da 400 a 20.000 mq, e come misurare il tuo.

La superficie minima non è un capriccio: è il punto sotto il quale i conti non tornano per nessuno dei due. Scegli la taglia più vicina alla tua e guarda la pianta, in scala con un campo da calcio.

Quanto misura il tuo tetto?

40 m20 m800 mq+ capannone+ vicino75 m3.000 mq100 m60 m6.000 mq140 m90 m12.600 mqcampo da calcio, 105 × 68 m

Da solo non rientra

Sotto i 1.000 mq un impianto in diritto di superficie non ripaga i costi di progetto e di allaccio alla rete. Per un tetto di questa taglia ha più senso un impianto tuo, in autoconsumo. Fanno eccezione Calabria, Puglia e Basilicata: lì valutiamo anche tetti da 500 mq, con il pagamento tutto alla firma (vedi la proposta).

Vedi le alternativeoppure chiama 800 955 358

Rientra se si somma

Partiamo da 5.000 mq complessivi, ma li contiamo anche su più edifici vicini: gli altri tuoi capannoni, quelli dei confinanti, un intero lotto artigianale. Dicci che cosa c’è intorno e facciamo il conto insieme. In Calabria, Puglia e Basilicata, fino a 3.000 mq, c’è anche una proposta dedicata.

Proponi più tetti insiemeoppure chiama 800 955 358

Rientra

È la taglia da cui partiamo: indicativamente un impianto da mezzo megawatt in su. Per lo studio preliminare, gratuito, bastano tre informazioni: superficie, presenza di amianto, comune.

Chiedi lo studio preliminareoppure chiama 800 955 358

Rientra, ed è il tetto che cerchiamo di più

Su queste superfici l’impianto supera di norma il megawatt. L’informazione più utile da darci, oltre ai metri quadrati, è la distanza dalla cabina elettrica più vicina.

Chiedi lo studio preliminareoppure chiama 800 955 358

Perché esiste una soglia

Un impianto costruito sul tetto di qualcun altro ha costi che non dipendono dalla dimensione: lo studio, il progetto, le pratiche autorizzative, la richiesta di connessione, il notaio. A questi si aggiunge l’allaccio alla rete, che per un impianto in media tensione richiede una cabina di consegna.

Su un tetto grande questi costi fissi si dividono su tanti moduli e restano una parte piccola dell’investimento. Su un tetto piccolo se lo mangiano, e non rimane margine per pagare un compenso al proprietario. Sotto una certa taglia, semplicemente, non c’è nulla da dividere.

Taglia per taglia

Superficie del tettoImpianto che ci sta, come ordine di grandezzaLo prendiamo in affitto?
200–400 mqQualche decina di kWNo
1.000 mqCirca 100–150 kWSolo insieme ad altri tetti; sì in Calabria, Puglia e Basilicata
2.000–4.000 mqDa 200 a 600 kWSolo insieme ad altri tetti; al Sud sì fino a 3.000 mq
5.000 mqDa mezzo megawatt in suSì
10.000 mqOltre un megawattSì
20.000 mq e oltrePiù megawattSì, con priorità

Le potenze sono stime di massima: la resa reale dipende da forma del tetto, lucernari, ombre e tipo di copertura.

Tetto da 200 o 400 mq

È la taglia di una palazzina, di un’officina, di un piccolo laboratorio. Chi cerca “affitto tetto per fotovoltaico 1.000 mq” o “400 mq” spesso spera in una rendita, ma su queste superfici l’affitto non lo propone seriamente nessun operatore. Le strade sensate sono altre:

  • Un impianto tuo in autoconsumo. Lo paghi tu, ma l’energia che produci la usi tu e non la compri più.
  • Una comunità energetica. Se nella tua zona ne esiste una, l’energia che immetti in rete viene condivisa con gli altri membri e riconosciuta con un incentivo.
  • Il noleggio operativo dell’impianto. Qualcuno installa l’impianto e tu paghi un canone: è l’opposto dell’affitto del tetto, e lo spieghiamo in Affitto o noleggio?

Al Sud la soglia è più bassa. In Calabria, Puglia e Basilicata prendiamo in affitto anche tetti da 500 a 3.000 mq, con una formula diversa: diritto di superficie per 30 anni pagato con un’unica somma alla firma, senza obbligo di consumare l’energia sul posto. Per valutare ci servono la posizione del capannone e i dati catastali. Leggi la proposta per il Sud.

Tetto da 1.000 mq

È il caso più frequente tra chi ci chiama, e la risposta onesta è: da solo no. Se però il tuo capannone sta in una zona artigianale, guarda intorno. Tre o quattro edifici come il tuo, uno accanto all’altro, arrivano alla soglia. Puoi parlarne con i vicini e proporre i tetti insieme, oppure segnalarci la zona: li contattiamo noi.

Tetti da 2.000 a 4.000 mq

Qui basta poco. Un secondo capannone della stessa proprietà, il magazzino dall’altra parte del piazzale, la tettoia e il deposito: ciò che conta è la superficie complessiva di edifici limitrofi, non quella del singolo fabbricato.

Da 5.000 mq in su

Il tetto rientra. Da questa taglia in poi quello che decide non è più la superficie ma la rete elettrica: quanto è lontana la cabina e quanta potenza può ancora accogliere. Per questo, se la conosci, la distanza dalla cabina è l’informazione più preziosa che puoi darci.

Non sai in quale riga della tabella cade il tuo tetto? Dicci l’indirizzo e lo guardiamo insieme. Numero verde 800 955 358, gratuito da fisso e da cellulare.

Come si misura il tetto

Ci interessa la superficie della copertura vista dall’alto, quella che in pianta coincide più o meno con la superficie coperta dell’edificio. Per trovarla hai tre modi:

  • la planimetria catastale o il progetto dell’edificio, dove la superficie coperta è indicata;
  • il contratto di locazione o la perizia, se l’immobile è affittato o è stato stimato di recente;
  • una mappa satellitare: quasi tutte hanno uno strumento per misurare un’area tracciandone il contorno.

Non togliere tu lucernari, camini e macchine sul tetto: quanta superficie è davvero utilizzabile lo calcoliamo nello studio preliminare, insieme a orientamento e ombre.

Sommare più tetti: quando si può

Più capannoni vicini, ognuno con il proprio impianto fotovoltaico sul tetto
Più edifici vicini contano come un’unica superficie.
  • Più edifici della stessa proprietà, nello stesso lotto o in lotti confinanti: è il caso più semplice.
  • Più proprietari nella stessa zona: si può fare. Ognuno resta titolare del proprio tetto e del proprio compenso.
  • Il centro aziendale di un’azienda agricola: stalle, fienili e depositi contano insieme.

La condizione è che gli edifici siano vicini abbastanza da poter essere serviti dalla stessa connessione alla rete, o da connessioni che abbia senso richiedere insieme. Lo verifichiamo noi sulla mappa.

Domande sulla superficie

Ho un tetto da 400 mq: qualcuno me lo affitta per il fotovoltaico?

È molto difficile, e noi no. Su 400 mq sta un impianto da qualche decina di chilowatt: troppo piccolo perché un investitore sostenga progetto, pratiche, allaccio e notaio e ti paghi anche un compenso. Con un tetto così l’impianto conviene fartelo tu, per consumare l’energia che produce.

E con 1.000 mq?

Dipende da dove si trova. In Calabria, Puglia e Basilicata sì: lì valutiamo tetti da 500 a 3.000 mq, con il diritto di superficie pagato tutto alla firma (vedi la proposta). Altrove, da solo, resta sotto la nostra soglia. Diventa interessante se nelle vicinanze ci sono altri tetti da sommare fino ad arrivare a 5.000 mq: i tuoi altri edifici, i capannoni dei vicini, il resto della zona artigianale.

I 5.000 mq sono di tetto o di superficie utile?

Di tetto, cioè di copertura complessiva. Sappiamo che una parte andrà persa tra lucernari, camini, impianti e zone d’ombra: quanta, lo stabilisce lo studio preliminare. Se la superficie utile risulta troppo ridotta te lo diciamo a quel punto.

Non conosco la superficie del mio tetto. Come faccio?

Non serve una misura esatta. Va bene la superficie coperta indicata nella planimetria catastale o nel contratto di locazione, oppure una stima fatta su una mappa satellitare. Se non hai nemmeno quella, scegli “Non la conosco” nel modulo e la ricaviamo noi dall’indirizzo.

Su questo sito c’era scritto 4.000 mq. È cambiato qualcosa?

Sì. In passato la soglia indicata era di 4.000 mq. Oggi valutiamo coperture da 5.000 mq in su, che si possono raggiungere anche sommando più edifici vicini.

Fai valutare il tuo tetto

Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna a nulla. Se il tetto rientra, ricevi una lettera di intenti con l’offerta economica scritta.

  1. Invii il modulo con i dati essenziali del tetto.
  2. Ti telefoniamo per qualche chiarimento.
  3. Ricevi l’esito dello studio preliminare e, se positivo, la proposta.

Preferisci parlare subito con una persona?

info@affittotettofotovoltaico.com

Il tetto
La copertura contiene amianto?
Chi sei

Ti richiamiamo per qualche chiarimento e per dirti se il tetto rientra. Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna.