Vai al contenuto

Il tuo tetto è adatto? Gli otto controlli prima di affittare il tetto per fotovoltaico

I metri quadrati aprono la porta, ma non bastano. Nello studio preliminare guardiamo otto cose: eccole, con quello che puoi verificare da solo prima di chiamare.

File di moduli fotovoltaici inclinati su una copertura industriale

Nessun tetto è perfetto. L’orientamento ottimale esiste sulla carta, poi ci sono i lucernari, il capannone del vicino che fa ombra, la copertura che ha trent’anni. Lo studio preliminare serve a capire se, messo tutto insieme, il tuo tetto può ospitare un impianto che funzioni. È gratuito.

1. La superficie utile

Dalla superficie totale togliamo ciò che non si può coprire: lucernari, camini, torrini, macchine di condizionamento, fasce di rispetto lungo i bordi e i passaggi per la manutenzione. Su un tetto sgombro resta utilizzabile gran parte della superficie; su uno molto frammentato anche solo la metà. Le soglie e gli esempi sono in Quanti mq servono.

2. Orientamento e inclinazione

In Italia la falda migliore guarda a sud con un’inclinazione attorno ai trenta gradi. Ma le coperture industriali raramente sono così, e non è un problema:

  • Tetto piano: l’orientamento lo scegliamo noi, con le strutture.
  • Due falde est-ovest: si usano entrambe, con una resa di poco inferiore al sud.
  • Shed: la falda inclinata è spesso rivolta a sud, perché le vetrate guardano a nord. È un caso favorevole.
  • Falda a nord con forte pendenza: è l’unica che di solito scartiamo.

3. L’esposizione al sole e le ombre

Un’ombra che passa su una fila di moduli riduce la produzione dell’intera fila. Guardiamo che cosa c’è intorno: edifici più alti, silos, ciminiere, alberi, colline. E che cosa c’è sul tetto stesso: un torrino o un’insegna possono fare più danno di un palazzo lontano.

Puoi fartene un’idea da solo: guarda il tetto in una mattina e in un pomeriggio d’inverno, quando il sole è basso e le ombre sono le più lunghe dell’anno.

4. La struttura

Un impianto aggiunge peso e, soprattutto, offre presa al vento. La struttura dell’edificio deve reggere entrambi. Ci interessano il tipo di copertura (lamiera grecata, pannelli coibentati, tegoli prefabbricati, solaio), l’anno di costruzione e, se esistono, i calcoli strutturali originali. La verifica vera la fa un ingegnere in fase di progetto, a spese nostre.

Hai dubbi sul tipo di copertura? Mandaci due foto su WhatsApp, oppure chiama. Numero verde 800 955 358, gratuito da fisso e da cellulare.

5. Lo stato del manto

I moduli restano sul tetto per decenni: sotto deve esserci una copertura che duri altrettanto. Se il manto è a fine vita, perde o contiene amianto, va rifatto prima. Non è un motivo di esclusione: i lavori li anticipiamo noi e li scaliamo dal compenso, come spiegato in Rifare il tetto e in Tetto in amianto.

6. Lucernari, evacuatori di fumo, prevenzione incendi

Se nell’edificio si svolge un’attività soggetta ai controlli dei Vigili del fuoco, l’impianto va progettato secondo le loro indicazioni: distanze dai lucernari e dagli evacuatori, sezionamenti, percorsi dei cavi. Lo teniamo presente fin dal layout, e ci serve sapere che attività si svolge sotto il tetto.

7. La rete elettrica

È il controllo che più spesso decide. Ci servono la distanza dalla cabina più vicina, la tensione a cui è allacciato l’edificio e, se lo sai, la potenza del tuo contratto di fornitura. Con questi dati stimiamo quanto costerà collegare l’impianto; la risposta definitiva arriva con il preventivo di connessione del gestore.

Grande copertura industriale piana con impianto fotovoltaico
Su un tetto grande e sgombro quasi tutta la superficie è utilizzabile.

8. Vincoli e regolarità dell’edificio

Verifichiamo se la zona ha vincoli paesaggistici o culturali, che possono allungare l’iter o limitare l’impianto, e se l’edificio è in regola dal punto di vista edilizio e catastale. Un abuso mai sanato o un accatastamento non aggiornato non impediscono lo studio, ma vanno sistemati prima del notaio.

Che cosa puoi controllare da solo

  • La superficie approssimativa, da una mappa satellitare
  • Il tipo di copertura e, più o meno, l’anno in cui è stata fatta
  • Se ci sono lastre ondulate in fibrocemento posate prima del 1994
  • Dove si trova la cabina elettrica più vicina
  • Se intorno ci sono edifici o alberi più alti del tetto

Se anche ti manca metà di queste informazioni, chiama lo stesso. Il resto lo ricostruiamo noi dall’indirizzo.

Domande sul tetto

Il mio tetto guarda a est e a ovest: va bene lo stesso?

Sì. Una copertura a due falde est-ovest produce un po’ meno di una rivolta a sud, ma distribuisce la produzione su più ore della giornata e permette di coprire entrambe le falde. Per gli impianti grandi è una configurazione molto usata.

Ho un tetto curvo, a volta: si può usare?

Spesso sì. Sulle coperture a volta si montano strutture che seguono la curvatura oppure si usa la parte meglio esposta. La superficie utile è minore di quella totale: quanta, lo dice lo studio preliminare.

La struttura regge il peso dei pannelli?

Un impianto fissato a una copertura metallica pesa indicativamente tra 12 e 20 kg per metro quadrato; di più se è zavorrato su un tetto piano. La maggior parte dei capannoni lo sopporta, ma non si dà per scontato: la verifica della struttura fa parte del progetto ed è a carico nostro.

Il tetto è pieno di lucernari. È un problema?

Riduce la superficie utile, perché i lucernari e gli evacuatori di fumo vanno lasciati liberi e accessibili. Non esclude il tetto: semplicemente va contato quello che resta.

La copertura è in buono stato: è un vantaggio?

Sì, ed è concreto. Se non servono lavori sul tetto non c’è nulla da scalare dal compenso e i tempi si accorciano. Una copertura recente in lamiera o in pannelli coibentati è la situazione migliore.

Fai valutare il tuo tetto

Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna a nulla. Se il tetto rientra, ricevi una lettera di intenti con l’offerta economica scritta.

  1. Invii il modulo con i dati essenziali del tetto.
  2. Ti telefoniamo per qualche chiarimento.
  3. Ricevi l’esito dello studio preliminare e, se positivo, la proposta.

Preferisci parlare subito con una persona?

info@affittotettofotovoltaico.com

Il tetto
La copertura contiene amianto?
Chi sei

Ti richiamiamo per qualche chiarimento e per dirti se il tetto rientra. Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna.