Affitto del tetto di aziende agricole per il fotovoltaico: stalle, fienili, capannoni avicoli
In azienda i tetti sono tanti e nessuno, da solo, è enorme. Li contiamo insieme: stalle, ricoveri, fienili e depositi dello stesso centro aziendale valgono come un’unica superficie.

Il fotovoltaico sul tetto del capannone agricolo è ormai un’immagine abituale in campagna. Quasi sempre però si tratta di impianti che l’agricoltore ha pagato di tasca propria. Esiste anche l’altra strada: lasciare che l’impianto lo costruisca qualcun altro e incassare un compenso per l’uso della copertura, senza investire.
Quali fabbricati valutiamo
- Stalle per bovini da latte e da carne, con le relative tettoie e i paddock coperti
- Capannoni avicoli, lunghi e stretti, di solito in batteria uno accanto all’altro
- Porcilaie e ricoveri per ovini
- Fienili, depositi di paglia e ricoveri per macchine e attrezzi
- Magazzini per la frutta, celle di conservazione, essiccatoi
- Cantine e caseifici, per la parte di copertura libera
La soglia è di 5.000 mq complessivi. Non servono su un solo edificio: basta che i fabbricati siano vicini, come lo sono in un centro aziendale.
Le particolarità dei tetti di stalle e allevamenti
Tanti tetti, non uno
Un impianto distribuito su sei edifici richiede più cavi e più quadri di uno su un solo tetto. Non è un problema, ma è un costo di cui teniamo conto nello studio.
Le coperture in fibrocemento
Gran parte dei fabbricati rurali costruiti fino agli anni Novanta ha il tetto in lastre ondulate di cemento-amianto. Vanno tolte prima di montare i moduli. Come funziona l’anticipo dei costi è spiegato in Tetto in amianto.
L’ambiente della stalla
Umidità e ammoniaca, negli anni, intaccano le strutture metalliche e i fissaggi. Lo stato dell’orditura va verificato con cura prima di caricarla con un impianto.
La rete in campagna
Lontano dai centri abitati le cabine sono più rade e le linee meno capaci. La distanza dalla cabina più vicina, o dal palo della media tensione, è l’informazione che più ci aiuta a capire in fretta se il progetto è fattibile.
Non sai quanti metri quadrati fanno i tuoi fabbricati messi insieme? Li misuriamo noi dalla mappa. Numero verde 800 955 358, gratuito da fisso e da cellulare.

Affitto del tetto o impianto aziendale?
Un’azienda agricola con consumi importanti, come una stalla con mungitura robotizzata, refrigerazione del latte e ventilazione, ricava molto da un impianto proprio dimensionato sui suoi consumi. Ma i tetti di un’azienda sono di solito molti più di quanti ne servano per l’autoconsumo.
Le due cose possono convivere: un impianto tuo sul fabbricato principale, per l’energia che usi, e il resto delle coperture in diritto di superficie. Va studiato come collegare i due impianti alla rete, ed è una delle cose che verifichiamo.
Che cosa serve per cominciare
Poco: il comune, l’elenco dei fabbricati con una stima delle superfici, se ci sono coperture in eternit e dove passa la linea elettrica. Se l’azienda è condotta in affitto, a decidere per i tetti è il proprietario dei fabbricati: lo vediamo in Di chi è il tetto.
Domande sui tetti agricoli
Ho quattro stalle da 1.500 mq nello stesso centro aziendale. Rientro?
Sì: sommano 6.000 mq e sono vicine. È il caso tipico dell’azienda agricola, dove nessun fabbricato da solo arriva alla soglia ma l’insieme sì.
Le stalle hanno il tetto in eternit. È un problema?
No. Rimozione, smaltimento e nuova copertura li anticipiamo noi e li scaliamo dal compenso. Per chi alleva c’è un vantaggio in più: una copertura nuova e coibentata migliora anche le condizioni degli animali.
Con l’impianto sul tetto posso continuare a usare la stalla?
Sì. L’impianto sta sopra la copertura e non tocca l’attività. Durante i lavori si procede per zone, concordando con te gli orari per non disturbare gli animali e le operazioni di stalla.
La cabina elettrica è lontana, in campagna. Si può fare lo stesso?
Dipende da quanto è lontana e da che linea passa vicino all’azienda. In campagna l’allaccio è spesso il costo che decide. È il motivo per cui il preventivo di connessione viene chiesto prima di firmare dal notaio.
Ho anche dei terreni. Vi interessano?
Per i terreni i criteri sono diversi: superfici agricole da 5 ettari, oppure aree industriali, cave dismesse e terreni vicini alle autostrade da 1 ettaro. Dillo nella telefonata: valutiamo tetto e terreno insieme.
Fai valutare il tuo tetto
Lo studio preliminare è gratuito e non ti impegna a nulla. Se il tetto rientra, ricevi una lettera di intenti con l’offerta economica scritta.
- Invii il modulo con i dati essenziali del tetto.
- Ti telefoniamo per qualche chiarimento.
- Ricevi l’esito dello studio preliminare e, se positivo, la proposta.
Preferisci parlare subito con una persona?